GROTTE MALATESTIANE
Le cosiddette “Grotte Malatestiane” di Castel Colonna, località del Comune di Trecastelli, sono antichi camminamenti sotterranei attribuiti all’epoca malatestiana, trasformati durante la II Guerra Mondiale in un rifugio antiaereo. Questi tunnel erano originariamente cantine e magazzini per la conservazione di grano e altri prodotti agricoli, legati al sistema medievale di mezzadria noto come “mezzadria tumbaria”. Da questo termine derivava l’antico nome del luogo, “Tomba”, o “Tomba di Senigallia”, che indicava una fattoria fortificata. Nel 1943, la popolazione adattò questi sotterranei per creare un rifugio antiaereo. Aprirono una botola nella piazza principale, accessibile tramite tre ripide scalinate, collegata a una galleria principale con uscita sul lato sud-ovest, alla base delle mura castellane. Una diramazione secondaria portava a un’altra via di fuga nel fossato sottostante il borgo, ma fu chiusa negli anni ’60 per instabilità strutturale. Il rifugio disponeva di un pozzo per l’acqua. Durante la guerra, il borgo subì bombardamenti da parte sia delle forze tedesche che alleate; al suono della sirena, i sotterranei offrirono protezione, salvando molte vite. Dopo il passaggio del fronte, la galleria fu prolungata all’altezza del pozzo, con una nuova uscita sul lato nord-est, fu illuminata per consentire l’attraversamento sotterraneo del paese ma venne chiusa dopo pochi anni. Negli anni Novanta, le grotte furono riaperte per un breve periodo al pubblico come attrazione turistica e poi chiuse. Il nome di “Grotte Malatestiane” derivada Il Mastin Vecchio (Sec. XIV), questo titolo evocava l’epoca malatestiana e, in particolare, Malatesta da Verrucchio, detto “Mastin Vecchio” padre di Pandolfo I e fondatore della dinastia. In realtà, il dominio malatestiano su Senigallia e i suoi castelli, inclusa l’antica Tomba, si consolidò principalmente nel XV secolo con figure come Carlo II Malatesta e la moglie Vittoria Colonna (nipote di papa Martino V), alla quale si deve la costruzione della torre d’ingresso (o porta turrita). Il nome attuale di “Castel Colonna” fu assegnato nel 1921 proprio in onore di Vittoria Colonna. La sua festa si celebra il 17 luglio e in passato era solennizzata con grandi festeggiamenti, alla presenza del vescovo e delle autorità locali.
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Monumento, Storico